Il Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035 è il documento di programmazione strategica che definisce lo sviluppo, la modernizzazione e la gestione della rete di trasporto aereo in Italia per il prossimo decennio.

1. Obiettivi e Crescita dei Passeggeri
Il piano risponde alla forte ripresa del settore e punta a sostenere una domanda stimata di circa 305 milioni di passeggeri all’anno entro il 2035 (rispetto ai circa 230 milioni registrati in precedenza), valorizzando in particolare il traffico intercontinentale e il settore cargo.

2. Il Modello a 13 Sistemi Integrati
La principale novità strutturale consiste nel superamento della frammentazione dei singoli scali per passare a una logica di rete basata su 13 sistemi aeroportuali territoriali (ispirata al modello di successo già applicato in Puglia). Le aree strategiche individuate comprendono:

  • Nord Ovest, Nord Est e il sistema di Milano (Linate e Malpensa)
  • Emilia-Romagna, Toscana e Lazio (con il potenziamento di Roma Fiumicino e la previsione di una quarta pista)
  • Campania, Puglia, Calabria, Sicilia (occidentale e orientale) e Sardegna.

3. Sostenibilità e Intermodalità
Il piano si fonda su tre pilastri fondamentali:

  • Intermodalità: Integrazione strategica tra il trasporto aereo e quello ferroviario per migliorare l’accessibilità agli scali.
  • Transizione Ecologica: Riduzione dell’impatto ambientale, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo, puntando su efficienza energetica e nuove tecnologie di mobilità.
  • Innovazione Digitale: Digitalizzazione delle infrastrutture, sviluppo delle torri di controllo digitali e attenzione ai nuovi flussi della mobilità aerea avanzata.

Trovi il documento integrale qui: https://www.mit.gov.it/progetto/proposta-di-piano-nazionale-degli-aeroporti-2026-2035

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