Nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) è stata individuata l’Area Interna del Nord Est Umbria (riff. Deliberazione della Giunta Regionale n. 213/2015). La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) costituisce lo strumento di sviluppo locale che persegue gli obiettivi legati al contrasto della caduta demografica e al rilancio di tali aree, recuperando e valorizzando le potenzialità dei territori. Fra gli interventi della Strategia d’Area e dall’Accordo di Programma Quadro, l’Area Interna Nord Est dell’Umbria, di cui Gubbio è Comune capofila, risulta essere soggetto attuatore dell’intervento inerente all’elaborazione del Piano della Mobilità Sostenibile – 1_M1.1 Piano della mobilità sostenibile dell’area interna.

Il processo di pianificazione offre il quadro complessivo degli aspetti che concorrono a definire l’impianto progettuale del PUMS dell’Area Interna Nord Est dell’Umbria come previsto dalle Linee guida per la redazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (di seguito, per brevità, LGM) di cui al DM. 397 del 5 agosto 2017 modificato e integrato dal DM. 396 del 28 agosto 2019.

La definizione degli Obiettivi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile dell’Area Interna Nord Est dell’Umbria trova origine nel sistema dei Macro Obiettivi Ministeriali – DM 397 del 4 agosto 2017. A partire dai macro-obiettivi Ministeriali è stata, infatti, avanzata l’aggregazione condivisa nella fase di partecipazione dei tavoli con gli Enti e gli Stakeholder. Passo successivo è stato quello di filtrare i macro-obiettivi alla luce degli obiettivi avanzati dalla Strategia d’Area per lo sviluppo del sistema della mobilità. La declinazione dei macro-obiettivi quanto degli obiettivi della Strategia d’Area negli ambiti della Mobilità Collettiva, Mobilità Privata, Mobilità Attiva e Mobility Management ha permesso l’individuazione degli obiettivi specifici per l’Area Interna Nord Est dell’Umbria nonché le azioni di Piano.

La dimensione caratterizzante il PUMS AINEU è il superamento della dinamica strettamente urbana della mobilità per caratterizzarsi nella dimensione territoriale dell’Area Interna con intrinseche tematiche d’ambito. La visione guida del Piano, infatti, si muove lungo il binario composto da un lato dalla dimensione del Sistema Area e dall’altro dalle sue componenti urbane.

In particolare, una dimensione fondante il sistema della mobilità del Piano deriva dall’assunto che la dimensione socio-economica dei fenomeni turistici costituisce una leva fondamentale per lo sviluppo dell’intera area e, con questa finalità, il sistema della mobilità e dell’accessibilità costituisce una condizione abilitante per la fruizione turistica dei territori dell’Area Interna Nord Est dell’Umbria quanto un diritto della popolazione residente.

Alla visione strategica e metodologica del Piano si affianca, pertanto, la sovrapposizione dei diversi sistemi gerarchici di relazione dei livelli territoriali e degli ambiti tematici del Piano per cui il Piano è stato sviluppato nell’interazione dinamica degli ambiti Tematici e Territoriali.

La Mobilità Attiva viene quindi riconosciuta dal PUMS quale modalità principale non solo per gli spostamenti sistematici nei diversi borghi ma anche come driver di sviluppo per il ciclo-turismo, in particolare, in cui l’Area Interna è già inserita ma che può trovare un’importante leva per lo sviluppo economico dell’area.

Al rinnovato ruolo della Mobilità Attiva il PUMS affianca, in misura complementare e sinergica, quello della Mobilità Collettiva che riveste un ruolo chiave per la connessione dell’area al territorio regionale e nazionale nonché per i servizi locali e di connessione interna all’area, anche con sistemi flessibili a chiamata (DRT).

In merito al tema dell’accessibilità all’area, in particolare, risultano strategici i temi della connessione all’Aeroporto Regionale dell’Umbria e delle Marche e dei servizi Alta Velocità, esistenti e di progetto, utili ad intercettare quelle quote di domanda turistica con valori di permanenza nelle strutture dell’area potenzialmente più consistenti.

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile mira a riequilibrare la ripartizione modale del sistema della mobilità dell’area sostenendo principalmente la mobilità Attiva e Collettiva e, pur puntando ad una riduzione degli spostamenti tramite veicolo privato, riconosce l’importanza di garantire le ottimali condizioni di esercizio della rete e maggiori condizioni di sicurezza.

In collaborazione con Airis

PUMS AINEU Mobilità attiva infografica
Estratto dalla tavola di piano sulla Mobilità attiva – Infografica

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