Abstract

Questo articolo presenta i risultati intermedi di un progetto sperimentale nelle Aree Interne italiane, volto a ridurre il deficit di accessibilità e garantire i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) di mobilità, in linea con la Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI).
L’obiettivo è la validazione sul campo di modelli di Trasporto Pubblico Locale flessibili e adattivi. Lo studio propone un quadro teorico-operativo in cui la mappatura GIS dell’accessibilità reale agisce da Sistema di Supporto Decisionale (DSS).

Infografica riepilogativa del contesto socio-demografico (elaborazione generata dall’IA)

Il modello ottimizza l’offerta lungo tre assi strategici interdipendenti:

  • Strategia di Attuazione: integra il Servizio di Comunità e il carpooling territoriale, creando una rete assimilabile al Mobility as a Service (MaaS) rurale;
  • Strategia di Valutazione: usa il Geodesign per quantificare i gradienti di marginalità territoriale, supportando le scelte dei decisori pubblici;
  • Strategia di Governance: istituisce un Mobility Office per il coordinamento multilivello.

In questo quadro, secondo i principi di sussidiarietà orizzontale e amministrazione condivisa, la gestione di prossimità è affidata agli Enti del Terzo Settore (ETS), operanti come erogatori qualificati di servizi e assegnatari di risorse strumentali e finanziarie.

E’ possibile scaricare la scheda di referenza qui a sinistra.

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza.
maggiori informazioni