Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città Metropolitana di Messina è un progetto strategico di vastissima portata, chiamato a guidare la transizione verso una mobilità sostenibile e democratica per il prossimo decennio. La sfida principale risiede nell’abbracciare un’area che comprende 108 Comuni con profonde diversità in termini di orografia, struttura e dimensione, rendendoli sinergici, solidali e integrati.
La visione portante del Piano Strategico Metropolitano – e quindi del PUMS – è racchiusa nella parola chiave: “Ricucitura”, intesa come l’atto di connettere e valorizzare le diversità del territorio.
Il PUMS declina quindi l’obiettivo di “Ricucitura” attraverso azioni coordinate che intervengono sulle tre dimensioni della sostenibilità:
- Ricucitura e Sostenibilità Ambientale
- Ricucitura e Sostenibilità Economica
- Ricucitura e Sostenibilità Sociale.

Ricucitura e Sostenibilità Ambientale
Questa strategia mira a ricucire territori e persone con attenzione all’ambiente. Le azioni si concentrano sulla preferenza del mezzo pubblico a discapito di quello privato, sull’utilizzo di modalità di trasporto condiviso e sulla riduzione della congestione viaria. Il Piano privilegia la manutenzione e la messa in sicurezza dell’esistente rispetto alla costruzione di nuove infrastrutture, riducendo il consumo di suolo e garantendo collegamenti adeguati con interventi sostenibili.
Ricucitura e Sostenibilità Economica
Il PUMS lega lo sviluppo economico alla mobilità, agendo su settori chiave come il turismo lento (risorsa pregiata) e l’organizzazione del sistema logistico e delle reti di trasporto merci. La “ricucitura” in questo contesto significa:
- Logistica: Connettere gli ambiti industriali, produttivi e di consumo nel modo più sostenibile possibile.
- Turismo: Tenere insieme territori e attrazioni, tessendo una rete che crei sinergia e valore aggiunto per il turismo lento.
Ricucitura e Sostenibilità Sociale
Non esiste sostenibilità senza inclusione sociale. Questa strategia mira a migliorare la qualità della vita delle persone e a ridurre i costi sociali derivati dagli incidenti stradali. L’obiettivo è la ricucitura delle comunità attorno ai propri spazi vitali, tramite la pedonalità, l’eliminazione delle barriere architettoniche e il miglioramento della socialità.
Il PUMS traduce queste strategie in azioni concrete, in particolare potenziando la Mobilità Attiva e il Trasporto Pubblico Locale (TPL) su scala metropolitana.
Il Piano sviluppa una visione completa della mobilità attiva, promuovendo il turismo lento e l’elettrificazione della ciclabilità. Le azioni chiave includono:
- Creazione di un sistema ciclo-pedonale sicuro e continuo.
- Sviluppo di nodi di interscambio multimodali a supporto della mobilità dolce.
- Articolazione integrata di itinerari ciclo-pedonali secondo precisi target d’utenza.

Un’attenzione particolare è data al TPL, cruciale nel contesto siciliano e messinese. Gli interventi puntano a garantire la continuità territoriale e l’accessibilità:
- Continuità Territoriale: Miglioramento delle connessioni interne (mare – monti) e dei collegamenti costieri, con particolare riferimento all’attraversamento stabile dello Stretto e ai collegamenti con le Isole Eolie.
- Nodi di Scambio: Potenziamento degli interscambi per facilitare il passaggio tra le diverse modalità di trasporto.
Il PUMS della Città Metropolitana di Messina è concepito come un Piano-Processo che, attraverso il monitoraggio e il confronto continuo tra enti locali, stakeholder e cittadini, invita l’intero territorio a fare proprie le indicazioni strategiche per muoversi verso una mobilità democratica e sostenibile.
In collaborazione con Airis
