Il Piano Urbano Metropolitano e dell’Area dello Stretto rappresenta un percorso di cambiamento strategico volto a innalzare il livello di benessere ambientale, la qualità della vita e la coesione sociale. È una mappa di navigazione per i dipartimenti comunali, chiamati a orientare le proprie politiche verso obiettivi condivisi e una maggiore sinergia tra circoscrizioni. Il Piano, pur riferendosi al livello comunale, guarda all’area vasta, superando i confini amministrativi e valorizzando le relazioni con lo Stretto e il territorio circostante.
Il PSUM poggia su cinque temi cardine, che hanno orientato tutto lo sviluppo del documento di piano:
- infrastrutture e sistemi integrati della mobilità
- ambiente, sostenibilità e transizione ecologica
- governo del territorio, pianificazione territoriale, rigenerazione urbana e urbanistica
- sviluppo economico, innovazione, istruzione e lavoro
- semplificazione macchina amministrativa e digitalizzazione.

Il Piano Strategico è caratterizzato da un approccio multisettoriale e interdisciplinare in tutte le sue parti, a partire dalle analisi dell’atlante conoscitivo; questo approccio genera una filiera logica che parte dall’individuazione delle criticità con l’analisi SWOT, da cui deriva la definizione degli obiettivi e delle linee di intervento. Gli obiettivi individuati sono:
- Ricercare un nuovo benessere per la collettività locale
- Favorire una coesione territoriale rinnovata
- Migliorare e innovare l’accessibilità ai servizi pubblici
- Innalzare la qualità dell’infrastruttura urbana e territoriale rendendola bella, innovativa e sostenibile
- Riconoscere e valorizzare le molte identità di Messina
- Comunicare la “Nuova Messina”.
Il soddisfacimento di obiettivi e linee di intervento genera le 72 azioni, ciascuna quindi derivante dalla filiera strategica e strettamente correlata agli obiettivi prefissati.
La molteplicità delle azioni rispecchia la varietà degli obiettivi da raggiungere e la complessità del contesto messinese, come descritto nell’Atlante Conoscitivo. Ciascuna azione, pur essendo autonoma e specifica, è intrinsecamente legata alle altre, creando un sistema integrato e sinergico che è stato rappresentato in una mappa.

La mappa delle azioni, quindi, sottolinea la coerenza complessiva del piano e la reciproca alimentazione. Le azioni, infatti, si sostengono a vicenda, creando un effetto moltiplicatore e garantendo il raggiungimento degli obiettivi strategici.
Alcune azioni, ritenute rilevanti dal punto di vista strategico e prioritarie per l’attivazione delle altre, sono state implementate e definite Progetti Bandiera. Nella mappa delle azioni sono presenti anche i Progetti Bandiera, poiché considerati imprescindibili per comprendere la rete di connessioni tra le azioni. I Progetti Bandiera sono riconoscibili nella mappa dal bordo aranciato dell’icona che li rappresenta.
I Progetti Bandiera del Piano Strategico sono:
- Le botteghe del sapere – Massa San Nicola
- I chioschi sociali – Piazza Cairoli
- Messina Blu: un Mare di Possibilità
- Governance turistica
- Casa Museo Antonello da Messina
- Messina, la città che non ti aspetti.
Il Piano Strategico punta a costruire una nuova governance basata su sinergia, corresponsabilità e collaborazione tra soggetti pubblici e privati. L’obiettivo è creare piattaforme condivise che guidino progettazione, attuazione e gestione intersettoriale. Con le azioni del PSUM, Messina si proietta verso un futuro più inclusivo, sostenibile e prospero, rafforzando il ruolo del Comune come motore di sviluppo, promotore e facilitatore di processi complessi capaci di coinvolgere una pluralità di attori.
In collaborazione con PTSCLAS e Alessandro Oliveri
