Le linee guida europee Developing and Implementing a Sustainable Urban Mobility Plan per la redazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS) sono chiare: un approccio trasparente e partecipativo è fondamentale. A differenza dei precedenti modelli di pianificazione, il PUMS si concentra sulle esigenze reali dei cittadini, rendendo il loro coinvolgimento un requisito indispensabile. Un processo partecipativo attivo e tempestivo non solo aumenta l’accettazione del piano, ma ne facilita anche l’attuazione.

Ma come tradurre questo principio in azioni concrete? Con il PUMS di Ascoli Piceno abbiamo dato vita a un’iniziativa innovativa e informale: gli AperiPUMS.

Totem descrittivo del PUMS di Ascoli Piceno con invito a compilare il questionario posizionato in Piazza del Popolo
Totem con invito a compilare il questionario, simbolo degli AperiPUMS

L’iniziativa degli AperiPUMS nasce dall’esigenza di rendere la partecipazione al PUMS accessibile a tutti, coinvolgendo quante più persone possibili e garantendo la pubblicità del Piano. Tre incontri, svolti in contesti conviviali come bar e caffè, hanno permesso di avvicinare la pianificazione alla quotidianità dei cittadini.

L’attività, avviata in seguito al lancio del questionario online “PUMS Ascoli Piceno – Per una mobilità condivisa”, si è svolta tra marzo e aprile 2025. Ogni appuntamento ha richiamato una trentina di persone, dimostrando come l’informalità possa generare un notevole interesse.

Gli incontri si sono tenuti in punti strategici della città, scelti per la loro rilevanza in termini di popolazione e servizi, così da coprire le diverse esigenze di mobilità: non solo il centro storico, ma anche i quartieri di cintura, dove risiedono la maggior parte degli abitanti e si concentrano le attività lavorative.

In ogni appuntamento, è stata fornita una breve presentazione dello strumento PUMS per garantire la massima comprensione e facilitare la compilazione del questionario online. I cittadini hanno sollevato numerosi quesiti e offerto suggerimenti, a dimostrazione del loro vivo interesse per le strategie di mobilità.

Sindaco di Ascoli, Assessore, tecnici TPS e cittadini in posa sulle scale durante un AperiPUMS
Il Sindaco Marco Fioravanti, l’Assessore Attilio Lattanzi, la dott. Alessia Guaiani e i cittadini durante un AperiPUMS

L’iniziativa ha confermato che la partecipazione dei cittadini e dei portatori di interesse è un elemento indispensabile per ogni PUMS. L’approccio degli AperiPUMS si è dimostrato un modello efficace per:

  • Avvicinare le persone al processo di pianificazione. L’ambiente informale ha abbassato la soglia di accesso, incentivando la partecipazione.
  • Raccogliere feedback di alta qualità. Le domande e i suggerimenti raccolti sono stati specifici e pertinenti alle esigenze del territorio.
  • Costruire fiducia. Il dialogo diretto con l’amministrazione e i tecnici ha rafforzato il legame tra istituzioni e cittadini.

L’esperienza di Ascoli Piceno dimostra che un PUMS, per essere un vero piano-processo, deve essere basato su strategie di comunicazione e partecipazione innovative. Gli AperiPUMS sono un esempio concreto di come sia possibile rendere la pianificazione della mobilità un percorso condiviso e inclusivo, dal primo all’ultimo passo.

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza.
maggiori informazioni