La pianificazione della mobilità è un processo che deve necessariamente coinvolgere la comunità. Per il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Viareggio, abbiamo scelto di portare questo principio a un livello pratico, uscendo dalle aule e portando il confronto direttamente nelle strade della città.
Il secondo forum partecipativo del PUMS si è svolto infatti in un’unica giornata, coinvolgendo i cittadini con una formula innovativa: le passeggiate urbane come strumento di dialogo e facilitazione.
Il metodo delle passeggiate urbane non è una semplice escursione, ma uno strumento di pianificazione partecipativa con radici profonde nel pensiero di Jane Jacobs. La celebre urbanista sosteneva che la vera intelligenza di una città risiede nei suoi abitanti, che ne vivono e comprendono ogni dinamica quotidiana. Jacobs riteneva che i piani basati su soli dati tecnici ignorassero la ricchezza delle interazioni umane che anima i quartieri. Per lei, la conoscenza dei residenti non era un’opzione, ma un’informazione cruciale per una pianificazione di successo.
Le passeggiate urbane nascono proprio da questa filosofia: sono conversazioni guidate che invitano i cittadini a diventare esploratori e narratori del proprio territorio. Questo approccio dinamico e attivo trasforma le proposte da un’astrazione su una mappa in una realtà tangibile.
Per garantire una partecipazione capillare, l’evento si è tenuto in due sedi distinte il 27 giugno. La prima passeggiata ha interessato il centro di Viareggio e la seconda l’area di Torre del Lago.
Dopo i saluti istituzionali e una breve introduzione, i partecipanti sono stati guidati dai nostri progettisti lungo un percorso che lambiva i luoghi interessati dalle azioni del Piano. Il confronto si è focalizzato su temi cruciali come la gestione dello spazio pubblico, la sicurezza stradale, la congestione del traffico e la saturazione dei parcheggi.

Il successo di questa metodologia è stato evidente: il dialogo non si è limitato a una discussione teorica, ma si è basato su un’esperienza concreta, permettendo a tutti di comprendere meglio le sfide e le opportunità del Piano. Camminare insieme lungo le aree interessate ha stimolato il dibattito su problematiche reali come la sicurezza di un attraversamento pedonale, la vivibilità di una piazza o la discontinuità di una pista ciclabile.
Il forum ha offerto l’opportunità di mostrare come il PUMS possa definire soluzioni a breve e lungo termine per una città più vivibile. Adottando il modello delle passeggiate urbane, abbiamo voluto dare concretezza ai principi di Jacobs: mettere al centro le persone e la loro esperienza diretta, per costruire insieme una città più vivibile, a misura di persona e, soprattutto, realmente sostenibile.

