L’attività ha riguardato la progettazione e l’esecuzione di una delle più estese campagne di rilevazione dei flussi di traffico realizzate a supporto dell’aggiornamento del modello regionale della mobilità del Friuli-Venezia Giulia. Il lavoro non si è limitato alla raccolta dei dati, ma ha previsto un articolato sistema di acquisizione, integrazione e validazione delle informazioni necessarie alla ricostruzione della domanda di mobilità regionale e all’aggiornamento del modello di simulazione utilizzato per la pianificazione dei trasporti.

Mappa della campagna di indagine con individuazione dei punti di rilievo in tutto il Friuli Venezia Giulia
La campagna di indagine effettuata da TPS

L’impianto conoscitivo è stato costruito attraverso l’integrazione di numerose fonti informative. Oltre ai dati già disponibili presso l’Amministrazione regionale – tra cui il modello esistente, il grafo della rete stradale, dati autostradali, informazioni provenienti da altri enti e dati telefonici utilizzati per la ricostruzione delle matrici Origine-Destinazione – sono state pianificate e realizzate specifiche campagne di rilievo finalizzate a colmare le informazioni mancanti e a calibrare il modello con dati osservati sul territorio.
La componente principale del lavoro è stata costituita dalle campagne di conteggio dei flussi veicolari, sviluppate in due distinti periodi dell’anno, estivo e autunnale, al fine di rappresentare differenti condizioni di esercizio della rete. Sono state monitorate 116 sezioni stradali, ciascuna rilevata per 48 ore continuative, producendo un patrimonio informativo di elevata consistenza temporale e territoriale. I rilievi sono stati eseguiti mediante l’impiego combinato di differenti tecnologie automatiche di monitoraggio, tra cui radar Doppler per il conteggio e la classificazione dei veicoli e sistemi video con elaborazione automatica delle immagini, capaci di garantire elevati livelli di accuratezza senza interferire con la circolazione stradale.

Diagramma di flusso del procedimento logico per la stima delle matrici di domanda
Il procedimento logico per la stima delle matrici di domanda

A tali rilievi si è affiancata una specifica campagna di indagini Origine-Destinazione, realizzata su 18 sezioni di controllo, mediante interviste dirette agli utenti della strada con il supporto delle Forze dell’Ordine. L’attività ha consentito di raccogliere informazioni qualitative sui percorsi, sulle motivazioni di viaggio e sulle caratteristiche degli spostamenti, con particolare attenzione anche ai flussi del trasporto merci, fornendo un fondamentale contributo alla ricostruzione delle matrici di domanda.
La ricostruzione della mobilità merci è stata ulteriormente approfondita attraverso un’articolata attività di coinvolgimento del sistema produttivo regionale. Sono stati predisposti questionari dedicati alle imprese manifatturiere e agli operatori logistici, finalizzati ad acquisire informazioni sull’organizzazione dei flussi in ingresso e in uscita, sulle modalità di trasporto utilizzate, sulle relazioni con porti, interporti e piattaforme logistiche, nonché sulle criticità infrastrutturali e sulle prospettive di sviluppo del sistema logistico regionale. Sebbene il numero di risposte ottenute non fosse statisticamente rappresentativo, le informazioni raccolte hanno costituito un importante supporto qualitativo per la comprensione delle dinamiche del trasporto merci.
Elemento centrale dell’intero processo è stata l’integrazione dei dati di rilievo con le matrici Origine-Destinazione derivate dai Big Data telefonici, che hanno rappresentato la base di partenza per la ricostruzione della domanda di mobilità regionale. L’utilizzo dei dati telefonici, opportunamente verificati e calibrati mediante le campagne di rilievo sul campo, ha consentito di superare i limiti di rappresentatività delle sole indagini tradizionali e di ottenere una ricostruzione della domanda molto più robusta e territorialmente estesa.

Grafico sulla qualità della calibrazione del modello VISUM
La qualità della calibrazione

L’intero patrimonio informativo è stato quindi utilizzato per l’aggiornamento del modello regionale di simulazione sviluppato in ambiente PTV VISUM, comprendendo la revisione del grafo di rete, l’aggiornamento della zonizzazione, la stima delle matrici di domanda per traffico leggero e pesante, la calibrazione del modello attraverso i dati osservati e la predisposizione degli scenari di simulazione necessari alle attività di pianificazione regionale.
L’intervento ha richiesto competenze integrate nei settori della pianificazione dei trasporti, delle campagne di rilievo, dell’elaborazione di Big Data, della modellistica trasportistica e della costruzione di modelli previsionali, consentendo di mettere a disposizione della Regione uno strumento aggiornato per la valutazione degli interventi infrastrutturali, delle politiche della mobilità e delle future strategie di sviluppo del sistema dei trasporti.

Cattura VISUM con uno degli output grafici finali
Uno degli output finali

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